La città di Otricoli |
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La
storia della cittą
Di antiche origini Umbre, sono conservati nei principali musei del mondo, particolarmente in quelli del Vaticano, numerosi ed interessanti reperti archeologici e storici della sua vita romana e medioevale. II nome potrebbe essere derivato dalla parola greca "Ocris" (monte), che avrebbe forse influenzato il nome umbro e quello etrusco "ocar", "ukar". In periodo tardo imperiale il nome cambiò in "Ultriculum" da cui deriva la forma medioevale Utricoli. Il primo contatto certo con Roma si ebbe alla fine del IV secolo a.C., con il passaggio di C. Marcio Rutilo e Q. Fabio Rulliano attraverso la Selva Cimina nel 310 a.C. e con la battaglia nella piana di Mevania (308 a.C.). Nel corso della "guerra sociale" gli "Ocriculani" furono dalla parte degli Italici; ciò detrminò la completa distruzione del centro fortificato. Dal I sec. a.C. in poi la storia della città si può leggere attraverso i monumenti, molti dei quali datati tra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C. Con Diocleziano Otricoli, con altre città delI'Umbria occidentale, entrò a far parte della nuova regione "Tuscia ed Umbra". La città fu distrutta durante la guerra gotica. Verso la metà del sec. VI il vescovo Fulgenzio avrebbe scoperto il corpo di San Vittore, un martire morto nel 11 secolo. II vescovo fece allora costruire un altare sopra la sua tomba, nel luogo dove più tardi sorse la piccola chiesa di San Vittore. |
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