La città di Gubbio |
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La
storia della cittą
I resti delle mura di un villaggio preistorico nelle vicinanze della città, e le testimonianze sul Monte Calvo, confermano che "lguvium" fu la citta Stato delle popolazioni umbre o almeno la loro guida religiosa. Ce ne informano ampiamente le <<7 Tavole Eugubine>>,preziosissimo documento linguistico in caratteri etruschi e latini (ma in lingua umbra) conservato nel Museo di Gubbio. Alleatasi con Roma sin dal sec. III a.C., d'origine romana, fu eretta a Municipio. Fiorente, decadde poi lentamente, fino all'invasione degli Eruli e dei Goti. Distrutta da Totila, fu ricostruita in posizione piu elevata alle falde del Monte Ingino e munita di due torri di difesa. Scampata all'invasione longobarda del 568 fu poi occupata e conquistata dei Bizantini. Passata alla Chiesa, Gubbio mantenne la sua autonomia e nel sec. XI si estese dominando un centinaio di castelli. Combattè con Roma contro Annibale ed ebbe un periodo di grande splendore; dopo la decadenza dovuta alle invasioni barbariche inizio' a riprendersi con la spedizione di 1000 cavalieri alla Prima Crociata. Durante le aspre lotte comunali emerse la figura del Vescovo Ubaldo Baldassini che col suo martirio divenne il Patrono della citta'.
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