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L’attuale Cassa Mutua Aziendale è nata con atto costitutivo del 6 dicembre 1968 a seguito dell’accordo fra le Organizzazioni Sindacali e l’allora Servizio Sanitario della “Società Terni per l’Industria e l’Elettricità S.p.A.” il quale, a fronte della trattenuta dei contributi di legge previsti per l’assistenza malattia, forniva l’assistenza sanitaria in forma diretta ed indiretta nei confronti del solo personale impiegatizio (in sostituzione dell’Istituto Nazionale Assistenza Malattia). Successivamente, con l’accordo sindacale dl 1997, sono state estese al personale operaio ed ai dipendenti delle società partecipate le prestazioni sanitarie erogate dalla Cassa Mutua Aziendale.
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Bilancio

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

DELLA CASSA MUTUA AZIENDALE DIPENDENTI

della ACCIAI SPECIALI TERNI S.p.A

Signori Soci,

come di consueto ed osservate le disposizioni di legge e di Statuto, con la presente Relazione si completano le notizie sulle attività svolte dalla Cassa Mutua Aziendale dipendenti della Acciai Speciali Terni S.p.A. nel corso dell’esercizio 2017 che, nel rispetto degli obblighi sociali, sono state effettuate senza scopo di lucro.

Nell’ esercizio 2017 la Cassa Mutua Aziendale si è confermata vicina e attenta ai bisogni dei propri iscritti, integrando le prestazioni del SSN e facilitando l’accesso a cure e servizi sanitari di qualità a prezzi calmierati. In altre parole, anche nel 2017, la Cassa Mutua Aziendale ha creato un circuito di bisogni e risposte virtuoso, mettendo al centro i bisogni dei lavoratori AST e dei loro familiari, ai quali ha offerto risposte adeguate che hanno garantito qualità e miglioramento delle condizioni di vita.

Ringrazio il Consiglio di amministrazione, il Collegio dei Sindaci che ha agito con competenza e equilibrio, il personale dipendente per il clima collaborativo e lo spirito di squadra, i medici ed i para-medici per la passione e professionalità e l’Acciai Speciali Terni sempre attenta ai bisogni della Cassa Mutua Aziendale. Tutti hanno contribuito nel 2017 a rendere compatibili gli obiettivi di estensione delle tutele, di facilitazione di accesso alle cure e di prevenzione con la sostenibilità economica del sistema mutualistico; e sono certo continueranno a dare il loro indispensabile supporto per contribuire ai successi della Cassa Mutua Aziendale di domani.

La contrattazione tra sindacati e azienda nel 2017 ha confermato l’apprezzato ruolo della Cassa Mutua Aziendale per la protezione della salute dei lavoratori.

Il 3 agosto 2017 Acciai Speciali Terni e le RSU, prendendo spunto dall’art. 17 del CCNL Metalmeccanici, hanno firmato un accordo che consente ai dipendenti di spendere i crediti welfare del valore di Euro 100 nel 2017, Euro 150 nel 2018 e Euro 200 nel 2019, utilizzando la piattaforma web messa a disposizione dall’Azienda. Nell’ampia rosa di beni e servizi tra i quali scegliere, al fine di massimizzare il reddito spendibile dei propri dipendenti, è stata inserita la possibilità di aderire alla Cassa Mutua Aziendale.

Il 1 settembre 2017 Acciai Speciali Terni e le RSU hanno sottoscritto l’accordo di armonizzazione delle forme di sanità integrativa disponibili per tutti i dipendenti di AST, secondo quanto previsto dall’art. 16 del CCNL in vigore. In virtù di tale accordo, ogni dipendente ha avuto facoltà di decidere, tassativamente entro il 21 settembre 2017, se rinunciare o meno all’iscrizione al fondo di mètaSalute, che altrimenti avveniva in modo automatico come per tutti i dipendenti del settore metalmeccanico. L’accordo consente, in caso di rinuncia all’iscrizione a mètaSalute, per i dipendenti già iscritti a Cassa Mutua Aziendale (CMA), o che intendono iscriversi a CMA, di usufruire del contributo aziendale di € 13 mese (€ 156 anno) a compensazione del contributo a Cassa Mutua Aziendale trattenuto mensilmente in busta paga. Inoltre, i dipendenti che intendono iscriversi a Cassa Mutua Aziendale, dovendo corrispondere il contributo di ingresso, potranno usufruire della rateizzazione dello stesso in 36 mensilità, sempre mediante trattenuta in busta paga, in luogo delle 10 rate previste in precedenza.

Il numero degli iscritti al termine dell’esercizio 2017 ammonta a nr. 1.541 unità (+ n. 109 pari al 5% rispetto all’anno 2016), di cui nr. 1.127 dipendenti (+10,7%) e nr. 414 (- 7,8%) pensionati.

Nel corso del 2017 n. 107 dipendenti in servizio si sono iscritti alla Cassa Mutua Aziendale pagando il contributo di ingresso in essere dal 01.04.2006 pari all’1,5% della retribuzione di base moltiplicato 24 (cioè 2 anni di contribuzione) e prelevato in busta paga in 36 rate mensili; di questi n.89 si sono iscritti nel periodo settembre-dicembre 2017 a seguito degli accordi AST-RSU sopra descritti, a fronte di nessuna cancellazione nello stesso periodo.

La Cassa Mutua Aziendale nel 2017 ha erogato n. 25.086 prestazioni + 2,4% pari a n. 576 prestazioni rispetto al 2016) lasciando invariato il contributo alle spese richiesto agli iscritti. Nel dettaglio, i dipendenti dell’Acciai Speciali Terni iscritti alla Cassa Mutua Aziendale e le loro famiglie hanno usufruito di n. 13.980 visite specialistiche (+4,1 %), n. 9.912 prestazioni odontoiatriche (+0,7 %) e n. 1.194 prestazioni fisioterapiche (-3,8%).

Negli Allegati “Situazione numerica Iscritti e Prestazioni” e “Ripartizione Costi e Ricavi” viene fornito dettaglio delle prestazioni erogate dalla Cassa Mutua Aziendale nel 2017, per tipologia prestazioni e categorie iscritti.

Le prestazioni erogate, in forma diretta, dalla Cassa Mutua Aziendale (cioè senza il ricorso a rimborso di spese sostenute all’esterno) hanno rappresentato l’87,1% delle spese per assistenza sanitaria (+0,6 % vs. 2016), confermando la preferenza degli iscritti nei confronti delle alternative offerte dal settore privato e dal Servizio Sanitario Nazionale.

Per quanto concerne l’esame dell’aspetto economico e patrimoniale si rinvia al Bilancio, che rappresenta la reale situazione economia e patrimoniale della Cassa Mutua Aziendale, ed ai prospetti di dettaglio che sintetizzano il conto economico dell’esercizio 2017 a fronte di quello dell’esercizio precedente. L’esercizio relativo all’anno 2017 si chiude con un utile di € 172 (€ 259 nel 2016) dopo avere accantonato € 2.000 al fondo rinnovo attrezzature.

Le Entrate hanno registrato un incremento € 7.110, passando da € 956.702 a € 963.812, da attribuire:

  • per € 29.972 ad incremento dei contributi degli iscritti a seguito dell’aumento del numero degli iscritti come precedentemente descritto.
  • per € 22.863 ad una diminuzione dei proventi finanziari (nell’esercizio precedente è stato chiesto il rimborso di un fondo monetario che ha consentito di realizzare una plusvalenza di € 15.641).

Le Uscite per spese sanitarie hanno subito un decremento di euro 10.312 passando da € 924.632 a € 914.320 (v. All. 1)

La variazione è dovuta a:

  • minori spese per assistenza diretta per circa € 3.811 (v. All. 2) per una diminuzione delle prestazioni di fisioterapia ed odontoiatria;
  • minori spese per assistenza indiretta per € 6.501 (V. All. 3):
  1. specialistica, diminuzione dei rimborsi sanitari erogati per € 1.378;
  2. odontoiatria, diminuzione dei rimborsi sanitari erogati per € 5.017;
  3. gli altri rimborsi sanitari (ricoveri, lenti, presidi ortopedici, vaccini antiallergici) sono rimasti sostanzialmente invariati (- € 106).

Le Uscite per altre spese presentano un incremento di € 17.508:

  • manutenzione e riparazioni su macchinari € 5.000;
  • smaltimento rifiuti speciali € 7.400;
  • prestazioni rese da professionisti per aggiornamento software, privacy, etc € 5.100.

Nell’ esercizio 2017 non sono stati effettuati investimenti per dotazioni strumentali.

La Situazione Patrimoniale al 31/12/2017 presenta un saldo fra Crediti e Debiti positivo per € 678.807, più precisamente:

  • il saldo tra Crediti e Debiti correnti è negativo per € 202.230;
  • la disponibilità c/o banche ed in titoli è pari ad € 881.038 al 31/12/2017 (di cui € 707.589 presso Intesa San Paolo Private Banking di Terni, € 172.322 presso l’Agenzia 10 Intesa San Paolo di Terni e € 1.127 di disponibilità liquide per piccola cassa presso la sede della Cassa Mutua Aziendale).

Il cash flow operativo è stato pari a € 2.172 (v. All. 4).

Quanto sopra evidenzia un equilibrio sia della gestione corrente che della situazione finanziaria la quale, anche al netto del saldo fra crediti e debiti correnti, dispone di una riserva di liquidità di circa € 678.807 in grado di garantire una ragionevole sicurezza finanziaria futura.

Per l’esercizio 2018 è stato previsto, con particolare riferimento alle attività più significative di realizzare – in collaborazione con l’Acciai Speciali Terni – una campagna di prevenzione sanitaria a favore, oltre che degli iscritti, delle scuole della città dedicata alle patologie della colonna vertebrale nell’età adolescenziale.

Il Bilancio Preventivo dell’esercizio 2018 (v. All. 5) è stato formulato sulla base del consuntivo dell’esercizio scorso e presenta una situazione di sostanziale pareggio.

Per quanto esposto e dettagliato nei prospetti allegati al bilancio, il Consiglio di Amministrazione propone l’approvazione:

  • del Rendiconto Economico al 31/12/2017 proponendo che l’avanzo di gestione di € 2.172 sia rinviato a nuovo per € 172 e per € 2.000 accantonato al fondo rinnovo attrezzature;
  • del Bilancio di previsione predisposto per l’esercizio 2018 nel quale sono previsti ricavi per € 965.000 e di converso costi per € 965.000 che determinano un risultato in pareggio.

 

  Per IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

 Il Presidente

Dr. Giovanni Scordo

 

 



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